Rassegna stampa

Resoconto Risoluzione Stagionali Commissione Lavoro della Camera

Giovedì 19 maggio 2016.
— Presidenza del presidente Cesare DAMIANO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali Franca Biondelli. La seduta comincia alle 9.15.
Giovedì 19 maggio 2016 — 124 — Commissione XI
7-00952 Arlotti: Estensione della fase transitoria della disciplina dalla NASpI per i lavoratori stagionali e utilizzo dei lavoratori in attività rivolte a fini di pubblica utilità a beneficio delle comunità locali.
7-00995 Simonetti: Iniziative per la modifica della disciplina della NASpI al fine di rafforzare la tutela dei lavoratori stagionali.
7-00998 Ciprini: Iniziative per la modifica della disciplina della NASpI al fine di rafforzare la tutela dei lavoratori stagionali.
(Discussione congiunta e rinvio).

COMMISSIONE LAVOROIMMAGINE

La Commissione inizia la discussione congiunta delle risoluzioni. Cesare DAMIANO, presidente, ricorda preliminarmente che, nella riunione dell’Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, dello scorso 12 maggio, si è convenuto che nella seduta odierna si avviasse la discussione della risoluzione n. 7-00952 Arlotti. Avverte che, successivamente, sono state presentate le risoluzioni 7-00995 Simonetti e 7-00998 Ciprini, che vertendo sul medesimo argomento, saranno discusse congiuntamente a tale atto di indirizzo. Fa presente che nella seduta odierna avrà luogo l’illustrazione delle risoluzioni, nonché l’eventuale svolgimento di interventi di carattere generale, mentre il parere del Governo sarà acquisito in una successiva seduta. Dà, quindi, la parola ai presentatori degli atti di indirizzo ai fini della loro illustrazione. Tiziano ARLOTTI (PD) illustra la risoluzione di cui è primo firmatario, richiamando il testo dell’atto di indirizzo ed evidenziando che le innovazioni normative introdotte dal decreto legislativo n. 22 del 2015, in attuazione della delega di cui alla legge n. 183 del 2014, hanno comportato una rideterminazione della durata della copertura dell’assicurazione sociale per l’impiego, che crea indubbie difficoltà per i lavoratori stagionali, specialmente nel settore del turismo e del termalismo. Per questa ragione, la risoluzione invita il Governo a estendere la durata della fase transitoria per l’applicazione della NASpI per i lavoratori stagionali, disciplinata dal decreto legislativo n. 148 del 2015, anche valutando la possibilità di condizionare l’erogazione dell’indennità alla partecipazione a corsi di aggiornamento professionale e di prevedere l’impiego di tali lavoratori, nei periodi in attività rivolte a fini di pubblica utilità a beneficio delle comunità locali. Si dichiara, in proposito, consapevole dell’esigenza di realizzare interventi che non determino un eccessivo aggravamento degli oneri derivanti dal riconoscimento dell’indennità, osservando tuttavia che occorre dare una risposta a settori, come il turismo, che presentano marcate peculiarità, caratterizzandosi per attività stagionali di durata pari anche a tre o a quattro mesi, che, quindi, danno titolo a brevi periodi di copertura contro la disoccupazione involontaria. In questo contesto, accogliendo con favore lo spirito alla base del cosiddetto Jobs Act, ritiene che si debba coniugare l’obiettivo di una ridefinizione del perimetro degli interventi contro la disoccupazione involontaria con quello di assicurare una protezione adeguata, eventualmente legandola allo svolgimento di attività formative, che consentano una riqualificazione dell’offerta lavorativa nel settore turistico. Evidenza, infatti, che la diffusione dei voucher per lavoro occasionale nelle attività turistiche sta determinando in sensibile impoverimento della qualità dell’offerta di lavoro nel settore e giudica, pertanto, necessario un intervento su questa materia, anche alla luce dei dati resi noti dall’INPS, che indicano una forte crescita del valore dei voucher acquistati nel primo trimestre dell’anno in corso. A fronte anche dell’allarme lanciato dai principali operatori economici circa i rischi di una dispersione delle professionalità più qualificate, invita il Governo a dare tempestivamente una risposta su questo fronte, anche attraverso il coinvolgimento delle Regioni, per quanto attiene agli interventi formativi, e dell’ANCI, con riferimento al possibile utilizzo dei lavoratori in attività di pubblica utilità. Quanto alle risorse da utilizzare per l’estensione delle tutele, a suo avviso, si potrebbe verificare se possa farsi ricorso ai risparmi derivanti dal minor ricorso registrato nell’anno in corso alla cassa integrazione guadagni.
Roberto SIMONETTI (LNA) illustra la risoluzione di cui è primo firmatario, rifacendosi al testo pubblicato. Tiziana CIPRINI (M5S), nel preannunciare che è in corso di presentazione una nuova formulazione della risoluzione di cui è prima firmataria, ne illustra il contenuto, evidenziando che il danno economico derivante dall’applicazione della nuova disciplina della NASpI per le famiglie che lavorano in luoghi dove il lavoro stagionale è l’unica o la principale forma di impiego sarà enorme. A suo giudizio, si tratta di una conferma del fatto che le misure adottate dal Governo in materia di riforma del mercato del lavoro con il cosiddetto Jobs Act non contribuiscono a risolvere i problemi dei lavoratori, ma aggravano il clima di instabilità e di diffusa precarietà nel mondo del lavoro. Nello specifico, infatti, si assiste a un incremento del ricorso a forme contrattuali che offrono minori tutele per i lavoratori, come il lavoro occasionale, cancellando di fatto il lavoro stagionale. Nell’atto di indirizzo si invita quindi il Governo ad assumere iniziative per individuare una diversa formulazione della normativa della NASpI che assicuri più tutele ai lavoratori stagionali, eventualmente attivando meccanismi di monitoraggio che consentano il trasferimento di risorse tra i diversi interventi, analoghi a quelli previsti dalla più recente legislazione in materia previdenziale. A suo avviso, inoltre, il Governo dovrebbe impegnarsi a predisporre con urgenza interventi normativi di propria competenza, al fine di non penalizzare i lavoratori stagionali, garantendo un adeguato sussidio per tutto il periodo di disoccupazione. La sottosegretaria Franca BIONDELLI si riserva di intervenire nel prosieguo della discussione delle risoluzioni. Cesare DAMIANO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione congiunta delle risoluzioni ad altra seduta. La seduta termina alle 9.30

RESOCONTO COMMISSIONE LAVORO

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