Documento

Legge di Bilancio 2018 – emendamento – NASpI per lavoratori Stagionali

Movimento 5 Stelle
Emendamento – AS 2960

Art. 21

PRESENTATO DA SERGIO PUGLIA e SARA PAGLINI

Dopo l’articolo 21, aggiungere il seguente:

«Art. 21-bis

(Modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22)

1. Al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo l’articolo 4, è aggiunto il seguente:

“4-bis

(Calcolo per lavoratori stagionali)

1. In deroga a quanto previsto all’articolo 4, per i lavoratori stagionali non agricoli, residenti in Italia, la NASpI, fermo restando la riduzione ed il prelievo di cui ai commi 3 e 4, è così calcolata:

a) 60% della retribuzione mensile per i lavoratori che possono far valere un periodo contributivo compreso tra 13 e 52 settimane negli ultimi 4 anni, all’atto della cessazione dell’ultimo rapporto lavorativo antecedente la domanda di NASPI;

b) 65% della retribuzione mensile per i lavoratori che possono far valere un periodo contributivo compreso tra 53 e 103 settimane negli ultimi 4 anni, all’atto della cessazione dell’ultimo rapporto lavorativo antecedente la domanda di NASPI;

c) 70% della retribuzione mensile per i lavoratori che possono far valere un periodo contributivo di oltre 103 settimane negli ultimi 4 anni, all’atto della cessazione dell’ultimo rapporto lavorativo antecedente la domanda di NASPI.

2. Ai fini del presente articolo si considerano lavoratori stagionali non agricoli quelli assunti per attività di cui al decreto del presidente della Repubblica 7 ottobre 1963, n. 1525, quelli definiti da avvisi comuni e da CCNL, nonché quelli assunti a tempo determinato nelle istituzioni scolastiche durante lo svolgimento dell’anno scolastico, in sostituzione del calcolo di cui all’articolo 4,

3. In ogni caso la NASPI non può superare nel 2018 l’importo mensile massimo di 1.300 euro, rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno precedente.”

b) all’articolo 5, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

“1-bis. Per i soggetti di cui all’articolo 4-bis, in sostituzione della durata calcolo di cui al comma 1, la NASpI è corrisposta mensilmente, per un massimo di 26 settimane, nella misura di un giorno di indennità per ogni giorno di contribuzione degli ultimi quattro anni. Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione.”

c) all’articolo 9:

1) al comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, comma 1 e per i lavoratori di cui all’articolo 4-bis ai fini di cui all’articolo 5, comma 2. ”

2) al comma 2, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, comma 1 e per i lavoratori di cui all’articolo 4-bis ai fini di cui all’articolo 5, comma 2.”

d) all’articolo 12, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

“1-bis. Per i lavoratori di cui all’articolo 4-bis, in sostituzione del calcolo di cui al comma 1, la contribuzione figurativa è rapportata alla retribuzione di cui all’articolo 5, comma 1, entro un limite di retribuzione pari a 1,2 volte l’importo massimo mensile della NASPI per l’anno in corso.”»

 

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3 risposte a "Legge di Bilancio 2018 – emendamento – NASpI per lavoratori Stagionali"

  1. Buongiorno, quindi niente salvaguardia per gli stagionali? Niente mese in più? ! Poi dicono che è calata la disoccupazione perché noi per 3 mesi come siamo classificati..abbandonati senza sussidio con famiglie a carico..a fronte di tanti sprechi..potenza mondiale? Bah

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  2. la vera salvaguardia fu quella fatta nel 2015 con la circolare 194 al punto 8 adeguamento del calcolo perche con altre salvaguardie chi lavora in un bar in costiera Amalfitana che sta aperto tutto l anno o alberghi ecc, che in quei periodi fanno piu del 80% delle assunzioni semstrali con il ccnt codice ateco di appartenente settore Turismo pero se questi bar esercitano tutto l anno il proprio esercizio anche di inverno non possono dare un codice unimens DA STAGIONALE che le salvaguardie degli anni 2016 ,2017NON HANNO AVUTO IL MESE IN PIU ,spero che il sindagato dei lavoratori stagionali tenga conto del codice ateco e non quello unimens perche moltissimi lavoratori sacrosanti stagionali non avuto il mese in piu per questo motivo la stagionalita vuol dire che uno lavora in un certo periodo dell anno ed e una vergogna che questi lavoratori non sono rientrate nelle famose liste CMQ PER L ANNO 2018-2019 LA SALVAGUARDIA PER ESEERE EFFICACE PER TUTTI E DICO TUTTI BISOGNA COPIARE IL PUNTO 8 ADEGUAMENTO DEL CALCOLO DELLA FAMOSA CIRCOLARE DEL 2015 CHE HA PORTATO LA DURATA DA 91 GIORNI A 177 /184 A TUTTI I LAVORATORI SEMESTRALI DEL SETTORE TURISMO .LA MIA PREGHIERA CHE CON QUESTO DECRETO SUI LAVORATORI STAGIONALI POSSA DARE I STESSI RISULTATI DEL 2015 IL PRIMO ANNO SI QUESTA PORCATA CHE HA MESSO IN GINOCCHIO LA MIA FAMIGLIA E TANTE ALTRE VERGOGNATEVI EX RENZI E POLETTI .GRAZIE AL NOSTRO CONTE E GRAZIE AL NOSTRO LUIGI DI MAIO RIUSCIREMO AD AVERE QUEL DIRITTO TAGLIATO A META DA PERSONE CHE NON SANNO 1 L DI LATTE COME PADOVAN QUANTO COSTA .

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