Rassegna stampa

Stagionali A chi spettano i 600 euro?

CHI BENEFICERÀ DEL SOSTEGNO DI 600 EURO PER IL MESE DI MARZO?

Platea beneficiari 170 mila (settori turismo, cure termali, spettacolo, agricoli)
Platea esclusi 350 mila (settori commercio industria, pubblici esercizi, alimentari ecc. ecc.)

REQUISITI BENEFICIARI

1-coloro che nel 2019 sono stati assunti con la dicitura CONTRATTO STAGIONALE

2 coloro che si trovano disoccupati al 16 marzo 2020

3-Coloro che sono stati assunti in attività legate al turismo e alle cure termali
Si riportano di seguito le tabelle che indicano le attività economiche riconducibili ai settori del turismo e degli stabilimenti termali
FONTE INPS 2016

TURISMO
CSC 70501 Alberghi (ATECO 55.10.00): fornitura di alloggio di breve durata presso alberghi, resort, motel, aparthotel (hotel&residence), pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze (inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande).
Villaggi turistici (ATECO 55.20.10).

Ostelli della gioventù (ATECO 55.20.20).

Rifugi di montagna (ATECO 55.20.30): inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande.

Colonie marine e montane (ATECO 55.20.40).

Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence (ATECO 55.20.51):

Fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze;
Cottage senza servizi di pulizia.
Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte (ATECO 55.30.00): fornitura a persone che soggiornano per brevi periodi di spazi e servizi per camper, roulotte in aree di sosta attrezzate e campeggi.

CSC 70502 Ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11):
Attività degli esercizi di ristoranti, fast-food, rosticcerie, friggitorie, pizzerie eccetera, che dispongono di posti a sedere;
Attività degli esercizi di birrerie, pub, enoteche ed altri esercizi simili con cucina.
Ristorazione ambulante (ATECO 56.10.42):

Furgoni attrezzati per la ristorazione ambulante di cibo pronto per il consumo;
Preparazione di cibo per il consumo immediato presso banchi del mercato.
Ristorazione su treni e navi (ATECO 56.10.50):

Ristorazione connessa all’attività di trasporto, se effettuate da imprese separate.
Bar e altri esercizi simili senza cucina (ATECO 56.30.00):

Bar;
Pub;
Birrerie;
Caffetterie;
Enoteche.
CSC 70503 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali (ATECO 93.29.20):
Attività ricreative in spiagge, incluso il noleggio di cabine, armadietti, sedie eccetera.

CSC 70504
CSC 40405

CSC 40407

Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30).
Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30).

Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30).

CSC 70504 Gelaterie e pasticcerie ambulanti (ATECO 56.10.41).
CSC 70401 Attività delle agenzie di viaggio (ATECO 79.11.00):
Attività delle agenzie principalmente impegnate nella vendita di viaggi, tour, servizi di trasporto e alloggio, per il pubblico e per clienti commerciali;
Attività delle agenzie di viaggio: fornitura di informazioni e consigli, pianificazione dei viaggi, organizzazione di viaggi su misura.
Attività dei tour operator (ATECO 79.12.00):

Attività di organizzazione e gestione di viaggi turistici vendute da agenzie di viaggio o direttamente dai tour operator. I viaggi possono includere uno o più dei seguenti servizi: trasporto, alloggio, pasti, visite a musei e ad aree di interesse storico culturale, eventi teatrali, musicali o sportivi.

Attività delle guide e degli accompagnatori turistici (ATECO 79.90.20).

Attività delle guide alpine (ATECO 93.19.92).

CSC 70705 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto (ATECO 56.10.20):
Preparazione di pasti da portar via “take-away”;
Attività degli esercizi di rosticcerie, friggitorie, pizzerie a taglio eccetera che non dispongono di posti a sedere.
STABILIMENTI TERMALI
CSC 11807 Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).
CSC 70708 Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).

DECRETO LEGGE CORONAVIRUS

Art. 28 (Indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali) 1. Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità di cui al presente articolo non concorre alla formazione del reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. 2. L’indennità di cui al presente articolo è erogata dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 86,5 milioni di euro per l’anno 2020. L’INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e comunica i risultati di tale attività al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di spesa, non possono essere adottati altri provvedimenti concessori. NUOVA RT Relazione tecnica La nuova norma stabilisce in favore dei lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della suddetta disposizione, il riconoscimento di una indennità una tantum pari a 600 euro, a condizione che i lavoratori non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della disposizione. Tale indennità di cui al presente articolo non è cumulabile con altre indennità concesse per la perdita involontaria del lavoro. Per individuare la platea dei beneficiari ci si è riferiti ai dati estratti dagli archivi dell’Istituto relativi ai lavoratori stagionali del settore Turismo e degli stabilimenti termali con pagamento di NASPI nell’anno 2018: pur trattandosi di lavoratori stagionali che quindi in ciascun anno verosimilmente danno luogo agli stessi eventi di cessazione, e trascurando l’esclusione per chi al momento dell’entrata in vigore della norma risulta titolare di rapporto di lavoro dipendente, tale platea è stata prudenzialmente incrementata rispetto a quella dell’intero anno 2018 del 10%, per tener conto degli ulteriori 2-3 mesi oltre l’anno intero di riferimento per gli eventi di cessazione. Secondo tali ipotesi la platea di riferimento si attesterebbe su circa 173.000 lavoratori, pertanto la proposta normativa in esame comporterebbe l’insorgere di un onere differenziale a carico della finanza pubblica pari a 103,8 milioni di euro per l’anno 2020. Nei termini sopra esposti è stato determinato un limite di spesa di 103,8 milioni di euro per l’anno 2020. Art. 29

10 risposte a "Stagionali A chi spettano i 600 euro?"

  1. Io ho un contratto a chiamata e mi cessa al 31 /03. Ho diritto a poter chiedere anche io il sussidio dopo tale data? Al momento ho una Naspi in corso anche se mi hanno fermato i pagamenti fino a quando non ricalcolerenno le giornate che ho lavorato fino alla fine del contratto.

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  2. tutti gli anni venivo assunto con contratto stagionale che va da marzo a ottobre e da novembre a febbraio prendevo la disoccupazione. quest anno ovviamente il contratto non è proprio partito, ho il diritto ad avere qualche indennizzo?

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  3. che ha diritto al bonus chi ha perso il lavoro fino al 31 marzo ? L’ultima data utile é il 17 marzo ,data di uscita del decreto in gazzetta ufficiale. Spero di sbagliarmi perché ho chiuso il mio contratto il 18 marzo

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  4. È vergognoso dividere i lavoratori che hanno avuto un contratto stagionale quindi precario,a tempo determinato in categorie per cui alcuni settori prendono il bonus, altri no.Normalente a tutti i lavoratori stagionali del 2019 andrebbe dato il bonus no a chi si è chi no…siamo tutti legati alla ripresa del turismo altrimenti non saremmo stati impiegati solo stagionalmente…Questa distinzione è vergognosa..non si è posto rimedio..come da bozza del decreto rilancio..IO OPERATORE ECOLOGICO STAGIONALE NON HO DIRITTO A NULLA?

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